la-forza-dei-noGli ingredienti sono di qualità. La meglio gioventù del nostro cinema, rappresentata da Greta Scarano (vista in “Suburra”, “In Treatment”) e Lino Guanciale (l’ispettore Cagliostro di “La porta rossa”). Più un regista 30enne da tenere d’occhio (Sydney Sibilia, autore del piccolo cult “Smetto quando voglio”) e un marchio del migliore pret-à-porter italiano. Mescolati insieme danno il corto “Io sì, tu no” (in anteprima a Venezia il 5 di questo mese, prodotto da Twinset e RaiCinema). Il plot in breve: ragazzo e ragazza millennial alla disperata ricerca di un impiego si incontrano in un pub. Presi da istantanea passione, trascorrono la notte insieme. Il giorno dopo lei ha un importante incontro di lavoro, un po’ l’occasione della vita. Colpi di scena e bugie ci portano a un finale a sorpresa. Focus: il destino degli italiani intorno ai 30, precari per definizione, obbligati a darsi da fare come matti. «Nel mio caso l’impegno ha dato frutti, nonostante a volte mi sia sentita sfinita dopo l’ennesimo rifiuto», dice Greta Scarano, sguardo diretto, elegante semplicità. «Oggi posso dire che i no, degli altri soprattutto, hanno costruito la mia carriera». Prendiamola così, con pazienza e determinazione.

Foto courtesy Twinset.

Vogue Italia, settembre 2017, n.805, pag.340

L’articolo Greta Scarano nello short movie Io, sì, tu no sembra essere il primo su Vogue.it.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here